Prezzi sostanzialmente stabili e tasso inflattivo fermo a quota zero, a Terni, nello scorso mese di ottobre.

A rilevarlo è il rapporto mensile redatto dalla Commissione comunale di controllo dei prezzi al consumo. Nonostante questa situazione, gli unici a salire, però, sono stati i prezzi dei prodotti alimentari, la cui variazione viene quantificata in un +0,3% rispetto a settembre, portando così a 3,1% l’incremento tendenziale.

Il balzo in avanti più evidente è quello registrato nel settore della frutta e la verdura con rincari anche superiori al 15%. Rispetto allo scorso mese di settembre anche il costo dei servizi postali e dell’energia elettrica risulta in aumento, mentre continua la discesa dei prezzi dei carburanti.