Dai fondi previsti per le aree interne e il contratto di fiume le risorse necessarie a rilanciare lo sviluppo dell’Orvietano. È questo il succo dell’incontro organizzato ad Orvieto da Cna Umbria per esaminare le opportunità per il territorio derivanti dalla nuova tranche di finanziamenti di provenienza europea, e non solo. Ad oggi sono oltre 15 i milioni di euro disponibili per l’area interna dell’Orvietano, mentre altri 20 sono quelli previsti per il contratto di fiume: risorse importanti, una parte delle quali potrà essere intercettata dal territorio orvietano solo con progetti specifici.

La lontananza di questo territorio dai servizi pubblici essenziali – ha dichiarato Roberto Giannangeli, direttore di Cna Umbria – ha determinato un ritardo dello sviluppo dell’Orvietano rispetto ad altre aree dell’Umbria. Dobbiamo recuperare questo gap, lavorando sinergicamente con tutti i comuni e le imprese dell’area interessata, per attivare percorsi volti allo sviluppo di progetti interessanti, misurabili in termini sia economici che occupazionali, nei settori dell’artigianato, dell’agricoltura, del turismo, della tutela del territorio e dell’innovazione tecnologica”.