Seppure “lenta e non omogenea” in Umbria continua la risalita del sistema industriale. Un andamento che alimenta la speranza che possa considerarsi ormai superata la lunga fase di recessione attraversata dal sistema industriale regionale. Il quadro emerge dell’indagine congiunturale svolta da Confindustria Umbria in collaborazione con l’Università di Perugia e in particolare dai dati relativi al secondo trimestre di quest’anno. La metà delle aziende del campione interpellato segnala – spiega l’organizzazione degli industriali – una crescita dei propri livelli produttivi, mentre il 40% mantiene quelli raggiunti nel primo trimestre del 2015. “Certo – ha sottolineato Ernesto Cesaretti, presidente di Confindustria Umbria – la ripresa è ancora lenta, non è ancora estesa alla totalità delle aziende e non è omogenea nei diversi settori produttivi, dimostrando di risentire ancora della debolezza della domanda interna ed è altrettanto vero che è ancora lunga la strada per recuperare il terreno perso con la crisi del 2009 ed il conseguente calo dell’occupazione. Ma gli sforzi compiuti dalle aziende per accrescere la loro capacità competitiva, per innovare, per diversificare le loro produzione e per riposizionarsi sui mercati stanno incominciando a dare i loro frutti. E’ ora necessario che le istituzioni si stringano al fianco delle imprese per supportarle nel rilancio della loro attività e nella realizzazione di nuovi progetti di investimento e di internazionalizzazione. Gli incentivi regionali finanziati dai fondi comunitari e la auspicata conferma del bonus macchinari della legge Sabatini – ha concluso Cesaretti – potrebbero dare, infatti, una forte spinta agli investimenti, necessari per rendere più competitive le imprese e più robusta la ripresa”.