E’ stato sottoscritto nel tardo pomeriggio di ieri, presso la sede della Confindustria di Terni, un verbale di riunione con il quale la Direzione aziendale della Faurecia riconferma i contenuti dell’ipotesi di accordo del 22 luglio scorso dichiarandosi disponibile ad inviare le lettere di licenziamento non prima del 31 agosto, data entro la quale le Organizzazioni Sindacali faranno conoscere l’eventuale adesione dei lavoratori all’ipotesi di accordo.

L’argomento – spiega una nota del sindacato Fim Cisl – sarà oggetto delle assemblee organizzate nello stabilimento di Maratta, che non saranno più in sciopero, ma retribuite.

E dalle prime assemblee, svolte oggi, è emersa, da parte delle maestranze, una chiara volontà di procedere allo sottoscrizione dell’ipotesi di accordo firmata il 22 luglio.

Secondo la Fim Cisl, la parte decisiva della scelta, sarebbe da accreditare all’andamento dell’incontro che si è svolto ieri tra Segretari e Direzione aziendale di Faurecia in Confindustria, nel quale state affermate da parte del Management due fondamentali questioni:

la sospensione degli atti annunciati dall’Azienda relativi a licenziamenti, disdetta dell’integrativo e nuova organizzazione del lavoro; disponibilità da parte Aziendale entro il 31 agosto ad applicare l’ipotesi sottoscritta a fronte di un consenso delle Organizzazioni Sindacali.

I contenuti discussi ed approfonditi nelle assemblee, hanno rappresentato gli elementi che a larga maggioranza hanno indotto i lavoratori a fornire ai Rappresentanti Sindacali il pieno mandato per la sottoscrizione dell’accordo.

Le Organizzazioni Sindacali, registrata la chiara ed evidente disponibilità dei lavoratori all’accettazione dell’ipotesi di accordo, si sono rese disponibili alla sottoscrizione dello stesso a fronte di una certificazione in linea e in coerenza con quanto espresso nelle assemblee.