La Regione dell’Umbria sta seguendo direttamente la situazione di “Mercatone Uno” insieme all’unità di crisi del Ministero per lo sviluppo economico.

A sottolinearlo è la Presidente dell’esecutivo regionale, Catiuscia Marini, la quale rileva come “dal mese di aprile l’azienda si trovi in Amministrazione straordinaria ex legge Marzano, in quanto i parametri di riferimento oltre 3.000 dipendenti ed oltre 500 milioni di indebitamento consentono l’accesso a questa procedura che può consentire la messa in campo di strumenti ed azioni finalizzati alla continuità produttiva ed alla salvaguardia dei livelli occupazionali.

“In questa fase – spiega la governatrice umbra – i commissari incaricati stanno procedendo alla puntale definizione degli aspetti procedurali oltre che alla predisposizione di un piano di intervento finalizzato alla verifica delle condizioni, giuridiche e finanziarie, che possano consentire la prosecuzione delle attività nei 79 negozi dell’azienda operativi sul territorio nazionale. Nel corso dell’incontro tenuto presso il MISE nello scorso 27 maggio, la Regione – prosegue la presidente Marini – ha sottolineato la criticità della situazione con riferimento ai livelli occupazionali dell’unità di Magione, rappresentando al contempo l’impegno della Regione per determinare le condizioni di contesto ed infrastrutturali che possano consentire il mantenimento della struttura umbra. In tal senso in quella sede è stato altresì rappresentata l’esigenza di un confronto diretto con gli organi della procedura, al fine di esaminare la specificità della situazione della struttura di Magione nel quadro ed in coerenza con le attività del tavolo nazionale. Nei prossimi giorni – assicura Catiuscia Marini – verrà convocato uno specifico incontro con tutti i soggetti interessati”.