In un’audizione svoltasi a Palazzo Cesaroni, presso la Seconda commissionedel consiglio regionale, i rappresentanti di alcuni comuni umbri, tra i quali Trevi, Spello, Foligno, Giano e della Valnerina, oltre che dell’Associazione nazionale “Città dell’olio”, hanno chiesto misure di sostegno economico ai produttori umbri di olio di qualità per il mancato guadagno dovuto all’elevato calo della produzione nell’ultima stagione agraria.

Chiesti, inoltre, il sostegno alla candidatura del paesaggio olivato a “patrimonio dell’umanità dell’Unesco” e l’obbligatorietà della “carta degli olii” nei ristoranti umbri di categoria superiore.

Da parte sua, il presidente della Commissione regionale, Gianfranco Chiacchieroni, ha assicurato sul fatto che il documento presentato dall’Anco sarà inviato alla Giunta regionale con il pieno consenso dell’organismo da lui presieduto.

“Siamo nella fase della composizione del Testo unico per l’agricoltura – ha detto – e non mancheremo di rappresentare queste problematiche all’assessore Cecchini. Fino ad oggi la questione è stata sottaciuta per questioni di immagine, ma adesso serve una grande reazione. Ora – ha aggiunto Chiaccheroni – è necessario un collegamento fra produttori e centri di ricerca universitari per la soluzione dei grossi problemi che riguardano l’olivicoltura e, se possibile, le associazioni devono essere referenti privilegiati di questo processo, anche per attuare sul serio la sussidiarietà di cui tanto si parla”.