Le politiche e le iniziative volte a ridurre i consumi di energia ed i relativi costi per gli assegnatari di alloggi di Edilizia Residenziale Sociale sono stati illustrati questa mattina dall’Assessore alle politiche ambientali della Regione Silvano Rometti e dal Presidente dell’ATER Umbria Alessandro Almadori. Tra queste rientrano un finanziamento di oltre 6.000.000 di euro derivante dalla programmazione del Por Fesr 2007-2013 e 1.135.415 euro trasferiti alla Regione Umbria dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. L’obiettivo – si legge in una nota – è di alleviare il costo delle bollette sostenuto dagli inquilini ricompresi nelle fasce più deboli dell’utenza sociale. La Regione, previo accordo con l’ANCI, ha deciso di assegnare queste risorse all’ATER quale cofinanziamento, fino ad un massimo del 90%, per la realizzazione di interventi di riqualificazione energetica sugli edifici di proprietà comunale gestiti dall’Agenzia, dando priorità ad interventi di piccolo importo così da coinvolgere il maggior numero possibile di famiglie. Si tratta di azioni che offrono nel contempo il miglior rapporto tra energia risparmiata e costi di investimento, quali la realizzazione, potenziamento o manutenzione straordinaria di impianti per la produzione e/o la fornitura di energia da fonti rinnovabili nonché lavori per il miglioramento dell’efficienza energetica quali l’installazione di infissi con doppi vetri. Gli interventi sono inoltre stati individuati in modo da rispondere a requisiti di ampia distribuzione sul territorio regionale e di immediata cantierabilità. Infine, per quanto riguarda gli alloggi gestiti dall’ATER, in due anni sono stati destinati al settore dell’edilizia residenziale pubblica, per l’efficientamento del patrimonio immobiliare esistente, un totale di 6.000.000 di euro del Por-Fesr 2007-2013, interessando oltre 100 edifici.