E’ sceso sotto quota 2.400 il numero dei lavoratori dell’Ast di Terni che il 30 giugno scorso erano 2.672: è quanto emerso dalla riunione tra le rsu ed il responsabile del personale Arturo Ferrucci, in cui è stata esaminata la situazione della fabbrica dopo l’accordo del 3 dicembre scorso e gli esuberi volontari dei dipendenti dallo stabilimento (sinora oltre 300). La riorganizzazione del lavoro prevederà il trasferimento di una quarantina di dipendenti dall’area a caldo a quella a freddo.