Potrebbe essere arrivata nelle ultimissime ore da Essen la notizia destinata a sbloccare la estenuante ulteriore (e si spera ultima) fase della trattativa per la vertenza AST, in corso ormai da oltre 20 ore al Ministero dello sviluppo economico.

Intorno alle 12 infatti sul tavolo del Mise è giunto un documento proveniente dalla holding di Tyssenkrupp che dovrebbe aver fornito le risposte in merito ai punti ancora controversi della trattativa.

Chiusa la questione degli esuberi, grazie al numero di coloro che hanno accettato l’uscita incentivata col bonus aziendale, il confronto-scontro si era incentrato in particolare, nelle lunghe ore notturne che hanno portato fino ad oltre l’alba di oggi, sulle risorse per il contratto integrativo, sulla clausola di salvaguardia per le ditte in appalto e sulla formulazione delle proposte per gli investimenti e il piano industriale.

Un ulteriore passo in avanti sarebbe stato compiuto anche grazie alla regione Umbria che, con il supporto delle istituzioni ternane, avrebbe messo sul piatto ulteriori risorse a valere sui fondi europei per quanto riguarda le aziende in appalto, ma a sbloccare l’impasse potrebbe essere stato proprio l’intervento demandato dall’AD Morselli fino ai massimi livelli della multinazionale tedesca.

Il documento giunto in tarda mattinata al Mise – ovviamente in lingua tedesca – una volta tradotto era poco fa all’esame delle rappresentanze sindacali e istituzionali, per verificare se sono stati compiuti – a livello di board TK – quei passi avanti che al tavolo con la Morselli sembravano ancora una volta insuperabili.

Al momento comunque la trattativa prosegue, anche se pare ormai che si sia a pochissimi passi dalla stretta finale, salvo ulteriori imprevedibili arretramenti dell’ultimo momento, come purtroppo avvenuto già in passato.