E’ iniziato nel primo pomeriggio al Mise l’ultimo round della trattativa  per la vertenza AST.

A quanto è dato sapere sarebbe stato rimosso l’ostacolo rappresentato dai 290 “esuberi” richiesti dall’azienda, coperti attraverso le uscite volontarie sulla base degli incentivi di 80.000 euro lordi.

La trattativa si è successivamente spostata sulle questioni  contrattuali e salariali: clausola di salvaguardia per le ditte di appalto,  salario di secondo livello e definizione più puntuale del piano industriale.

Secondo  Marco Bentivogli, segretario generale della Fim-Cisl, intervistato prima dell’inizio della riunione, ” Le posizioni si sono avvicinate moltissimo.  E stata una lotta impegnativa,  merita che siano raccolti i risultati.”