Parte il bando con cui la Regione Umbria assegna ai single un bonus per l’acquisto della prima casa, fino ad un massimo di 27mila euro per chi sceglierà un alloggio nel centro storico di Perugia o di Terni”. Lo ha sottolineato l’assessore regionale alle Politiche della casa Stefano Vinti nel corso di una conferenza stampa in cui sono stati illustrati finalità e contenuti del “bando regionale per l’assegnazione di contributi a favore di nuclei familiari costituiti da una sola persona per l’acquisto della prima casa” che è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Umbria n. 53. Le domande dovranno essere trasmesse entro il 19 gennaio 2015.Tutte le domande che otterranno il contributo verranno sottoposte a controllo da parte del Comando regionale Umbria della Guardia di Finanza, con cui la Regione ha stipulato, per tale finalità, un apposito Protocollo d’intesa. Il contributo, a fondo perduto – ha spiegato Vinti – potrà essere chiesto dalle famiglie che, alla data di pubblicazione del bando, sono anagraficamente composte da una sola persona di età superiore a 30 anni o che compia il 30° anno di età nel 2014. Si deve esseretitolari di un reddito che può derivare da attività lavorativa, pensione o assegno di invalidità, mentre il reddito Isee 2014, calcolato sulla base dei redditi 2013 e della situazione patrimoniale al 31 dicembre 2013, dovrà essere ricompreso tra i 7mila ed i 18mila euro. È previsto un contributo di 450 euro a metro quadro, fino ad un massimo di 27mila euro ad alloggio – ha specificato – se ubicato nel centro storico di Perugia e Terni; 400 euro a metro quadro, fino ad un massimo di 24mila euro ad alloggio, se ubicato nel centro storico delle altre 90 città della regione e 350 euro a metro quadro, fino ad un massimo di 21mila euro ad alloggio, d’entità comunque rilevante, negli altri casi.Chi usufruirà di questo bonus – ha aggiunto l’assessore Vinti – potrà allo stesso tempo accedere al Fondo istituito presso Gepafin per la concessione di mutui ipotecari assistiti da garanzia per l’acquisto della prima casa, con tassi di interesse più bassi della media. Un filone di intervento, coperto dalle garanzie fornite dalla Regione, cui hanno aderito dodici istituti, e per il quale sono già stati attivati circa 320 mutui. È in corso e scadrà il 9 dicembre – ha ricordato inoltre Vinti – il bando che assegna bonus per l’acquisto della prima casa alle giovani coppie. Questi bandi regionali – ha tenuto a sottolineare – offrono opportunità che, data la scarsità di risorse per le politiche abitative, non potranno essere reiterate continuamente e pertanto vanno utilizzate da parte di chi vuol acquistare la sua prima casa”.Dal 2011, quando l’Assessorato regionale ha attivato lo strumento dei bonus per l’acquisto della prima casa, ad oggi “sono state ammesse ai contributi 255 domande (209 in provincia di Perugia e 46 in quella di Terni, su un totale di 430 presentate) e sono stati erogati contributi per un ammontare di 6 milioni e 850mila euro. Sono stati acquistati alloggi per un totale di 32 milioni e 250mila euro, con un costo medio di circa 119mila euro ciascuno”. Positiva la risposta alle politiche di reinsediamento: “nei centri storici, con i contributi regionali – ha rilevato Vinti – sono stati infatti acquistati 42 alloggi”.