Via libera, dal consiglio regionale, al ‘Documento di indirizzo strategico per il Turismo 2014-2016′ predisposto dalla Giunta Umbra.

Il Documento rileva, tra l’altro, come negli ultimi anni di crisi “le presenze turistiche in Umbria si sono attestate sulla soglia dei sei milioni, con un tendenziale aumento degli arrivi e una diminuzione della permanenza media”.

Nei prossimi anni si punterà su “sviluppo tecnologico e innovazione, nuovo portale turistico, sistema delle app, qualità ambientale e qualità delle strutture e dell’enogastronomia”.

“Il Documento – ha spiegato il relatore di maggioranza Gianfranco Chiaccheroni (Pd) – è un atto di notevole importanza strategica per l’Umbria. Si tratta di una prima programmazione in materia di turismo predisposta alla luce della nuova governance definita a seguito dell’abolizione dell’Agenzia di promozione turistica dell’Umbria e la contestuale attribuzione di funzioni operative a Sviluppumbria. Si punta a rafforzare il ruolo di programmazione, di coordinamento e di concertazione della Regione. È però necessario intervenire con azioni coordinate in un’ottica di efficacia ed efficienza nella programmazione di un settore che, come quello turistico, risente più di altri del clima di crisi che perdura da tempo e che non accenna minimamente ad attenuarsi, per di più in un quadro economico che obbliga a gestire risorse sempre più esigue. L’obiettivo strategico contenuto nel Documento in esame – ha aggiunto Chiaccheroni – è quello della promozione e dell’affermazione di un ‘brand Umbria’, in grado di valorizzare le eccellenze dell’intero territorio regionale, rendendo la regione attraente e meta privilegiata per un turismo consapevole e qualificato, in grado di apprezzarla sia nel suo complesso che nei singoli prodotti turistici che la compongono”.