Il consiglio regionale dell’Umbria ha approvato, con 25 voti a favore e un astenuto (Cirignoni, Umbria popolare-Ncd), il Piano telematico regionale 2014/2016 che prevede l’investimento di 26-28milioni di euro.

Il documento si prefigge il raggiungimento di alcuni obiettivi principali: innanzitutto il potenziamento della Run, la Rete pubblica di banda larga, con lo sviluppo della dorsale est, il tracciato tra Foligno e Perugia per collegare il Centro di Protezione civile e la Giunta regionale, la progettazione della Spoleto Norcia e della dorsale ovest tra Terni-Narni-Orvieto-Lago Trasimeno-Perugia. Previsto, poi, lo sviluppo del Data Center unitario di Terni, su cui far convergere i 65 data center della pubblica amministrazione umbra.

Nella sua illustrazione, il relatore di maggioranza, Gianfranco Chiaccheroni, ha spiegato come il piano sia disciplinato dalla legge regionale ’31/2013′, che detta norme in materia di infrastrutture per le telecomunicazioni, riconoscendo il diritto di tutti i cittadini di accedere a internet quale fondamentale strumento di sviluppo umano e di crescita economica e sociale e promuovendo lo sviluppo delle infrastrutture di telecomunicazione al fine di assicurare la partecipazione attiva alla vita della comunità digitale.

Il Piano telematico regionale definisce in particolare: le strategie per assicurare la realizzazione e la gestione di una adeguata rete pubblica regionale e di altre infrastrutture tecnologiche per telecomunicazioni a banda larga; gli interventi da realizzare, in coerenza con il documento annuale di programmazione, con gli altri strumenti di programmazione e pianificazione regionale e con la programmazione europea e statale. Il documento descrive, inoltre, gli interventi per le infrastrutture che si intendono fare nel triennio 2014-2016.