Si è aperto stamattina a Perugia il 34° congresso dell’Unione dei Tabacchicoltori europei, con al centro il tema della “Sostenibilita’ economica del tabacco per mantenere l’occupazione in Europa”.

Un comparto quello della tabacchicoltura “vivo e vegeto nonostante le difficolta’”, ha sottolineato Oriano Gioglio, presidente Unitab Italia.

L’Italia – secondo quanto spiegato da Luigi Auriemme, amministratore delegato Ont (Organizzazione nazionale tabacco) – e’ il primo Paese produttore in Europa con 60 milioni di chili ogni anno per un valore di 125 milioni di euro.

L’Umbria, principalmente nella zone di Citta’ di Castello, e’ inoltre uno dei poli produttivi nazionali insieme a Verona, alla Campania e alla Toscana, con la produzione suddivisa in maniera uguale.

Sono invece 3 mila le aziende italiane (500 in Umbria) con una capacita’ di dare lavoro a circa 50.000 addetti.