Il progetto predisposto dall’Esecutivo di Palazzo Donini, e’ composto da 10 titoli e 250 articoli e riordina le norme regionali del settore, aggiornandole in relazione all’ordinamento giuridico sia nazionale che comunitario.

Nel testo – è stato spiegato in commissione – vengono definiti aspetti come la semplificazione e l’informatizzazione dei procedimenti amministrativi basati sull’integrazione dei sistemi informativi esistenti tra pubbliche amministrazioni.

Nel corso della illustrazione del documento, il coordinatore dell’Ambito agricoltura della Regione Umbria, Ciro Becchetti, ha tenuto a far rilevare come parte del complesso normativo regionale relativo all’agricoltura sia legato alla prima attivazione della funzione legislativa della Regione. “Alcune – ha sottolineato – sono norme vecchie di oltre 40 anni e, ancorche’ in vigore, sono a tutti gli effetti superate in quanto da tempo inapplicate o comunque inappropriate. Quindi da abrogare”.

Il Progetto, che incorpora tutte le normative recentemente approvate dall’Assemblea legislativa umbra, tra le quali quelle relative alla cosiddetta ‘diversificazione’ e ‘all’agriturismo’, definisce anche importanti aspetti che riguardano la semplificazione e l’informatizzazione dei procedimenti amministrativi basati sull’integrazione dei sistemi informativi esistenti tra pubbliche amministrazioni.

Il presidente della Seconda Commissione regionale, Gianfranco Chiacchieroni, ha programmato per il 17 novembre prossimo una audizione con tutti i soggetti interessati alla materia. “Un passaggio propedeutico – è stato detto – all’analisi dell’articolato e quindi all’approvazione del Testo”.