La grave situazione che sta mettendo a rischio la prosecuzione delle attività alla Sogeco di San Liberato di Narni è stata nuovamente sottolineata dalla FIOM CGIL di Terni. Dopo gli accordi sottoscritti per salvaguardare almeno in parte l’occupazione e la prosecuzione delle attività attraverso alcuni affitti di ramo d’azienda, la ripresentazione di un secondo concordato da parte degli ultimi legali rappresentanti e consulenti della Sogeco (il quinto staff in 3 anni) sostiene il sindacato, si è in attesa di conoscere le decisioni che gli organi preposti assumeranno. Circa 20 lavoratori e le 3 aziende che hanno intrapreso attività all’interno del sito aspettano di sapere quale sarà il loro destino. La FIOM CGIL di Terni chiede alle istituzioni, sia dal punto di vista politico che giuridico, di fare quanto in loro potere per garantire quello che fin qui è stato faticosamente realizzato e dove possibile favorire attraverso risolutezza e celerità nelle decisioni il possibile sviluppo delle attività nel sito. Tali decisioni sono fondamentali per poter parlare di investimenti, occupazione e piani industriali che per la FIOM CGIL di Terni sono la cartina di tornasole che consente di garantire un futuro di lavoro e dignità.