La nuova offerta formativa e le prospettive di sviluppo per le strutture del Polo scientifico-didattico di Terni dell’Università degli Studi di Perugia sono state illustrate in una conferenza stampa.

Un nuovo corso fatto di iniziative integrate che coinvolgono aspetti didattici, di ricerca e strutturali, percorsi innovativi che richiedono un forte impegno e una collaborazione tra attori accademici e istituzionali, ha spiegato il prof. Stefano Brancorsini, direttore del Polo scientifico-didattico di Terni.

“Le scelte che l’Ateneo ha operato sul territorio di Terni – ha esordito il rettore – sono coraggiose e rappresentano un grande investimento. Ci siamo posti innanzitutto in una posizione di ascolto con il territorio, operando una scelta qualitativamente alta, di prospettiva e finalizzata a esprimere al meglio le specifiche potenzialità dell’area, che per noi rimangono strategiche. Investire in due corsi – Ingegneria dei materiali e dei processi sostenibili e ottica e optometria – in due ambiti particolarmente importanti per i giovani, significa garantire ottimi sbocchi professionali e dare attenzione alla contemporaneità del mercato del lavoro, puntando innanzi tutto sulle competenze. La dimensione internazionale di questi corsi – di cui verranno impartiti anche insegnamenti in lingua inglese – comporta un importante investimento nella didattica, nei laboratori e nella ricerca. Coniugare tutti questi aspetti in modo ottimale rappresenterà il fattore determinante per la riuscita di questo connubio, da cui si determinerà il trasferimento tecnologico”.

Il sostegno della Fondazione Carit

La Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni ha dato la propria disponibilità – si legge in una sua nota – per un sostegno ai nuovi corsi di laurea che l’Università di Perugia avvierà nella sede di Terni dal prossimo anno accademico. “Si tratta – ha spiegato il presidente di Carit, Luigi Carlini – di un’offerta formativa di alto contenuto scientifico. È infatti previsto un corso di laurea magistrale in Ingegneria dei materiali e dei processi sostenibili; e un corso di laurea triennale in Ottica e Optometria. Ho voluto personalmente ringraziare il Magnifico Rettore, prof. Maurizio Oliviero per la decisione di ampliare in modo significativo l’offerta formativa universitaria a Terni con corsi di laurea propri e specifici in ambiti ad elevato contenuto scientifico e innovativo. L’elevato profilo formativo non sfugge alla sensibilità della nostra Fondazione, da sempre impegnata a sostenere tutte le occasioni di crescita e di sviluppo del nostro territorio. Anche in questa occasione Fondazione Carit farà la sua parte”.