E’ tornato al suo antico splendore, nella chiesa di San Francesco di Narni, l’affresco L’Adorazione dei Magi, recuperato dopo un’attività di restauro iniziata la scorso febbraio e presentata oggi. Le donazioni volontarie di turisti e benefattori, raccolte dall’associazione Progetto Paideia, hanno permesso infatti l’inizio dei lavori all’interno della cappella di San Giuseppe, un locale con soffitto a botte, interamente affrescato nel 1570 dal pittore narnese Alessandro Torresani.

L’ambiente fu interamente dipinto con un maestoso apparato decorativo di matrice manierista impostato su quadri che rimandano alla vita di Giuseppe, Maria e di Gesù Bambino. Gli affreschi originali della cappella, alcuni unici in Italia, versano in un avanzato stato di degrado, al limite della irreversibilità.

Dopo l’approvazione del progetto da parte della Soprintendenza, per ora il restauro – svolto dal restauratore Simone Deturres – si è limitato tuttavia alla sola Adorazione dei Magi. “Le donazioni volontarie che hanno permesso l’inizio dei lavori – ha spiegato il presidente dell’associazione Progetto Paideia, Giorgio Sebastiani – sono inadeguate per il completamento del restauro o richiederebbero tempi lunghissimi per raggiungere l’importo complessivo stimato in circa 100 mila euro. Confidiamo che il restauro di un bene culturale narnese, opera di un narnese, possa proseguire anche con i contributi volontari dei cittadini narnesi e dei titolari delle attività economiche del territorio secondo le loro possibilità economiche”. Per Deturres è una “grande soddisfazione aver reso un’opera leggibile”. “Ci auguriamo – ha sottolineato – di po er proseguire nel restauro anche con gli altri affreschi della cappella, dal rilevante valore iconografico, in quanto rappresentano scene molto rare dei Vangeli apocrifi”. Alla presentazione di sabato erano presenti tra gli altri anche il sindaco di Narni, Francesco De Rebotti, e l’assessore comunale Tiziana Pacciaroni.