S’intitola “Renaissance” la seconda edizione del festival internazionale indipendente che rilancia i gemellaggi esistenti fra le città italiane e straniere attraverso l’arte: con una call nazionale dedicata alla street art e una doppia residenza, tra Italia e Francia.

Con il patrocinio dell’Ambasciata francese in Italia, la nuova edizione getta un nuovo ponte fra Terni, città di elezione dei suoi organizzatori, e Saint’Ouen, a pochi chilometri da Parigi, gemellata dal 1962, grazie a una doppia residenza artistica che si svolgerà in contemporanea fra il 26 ottobre e il 5 novembre.

Rigenerare le città e gli animi attraverso l’arte. Un obiettivo che, se possibile, diventa ancora più importante dopo i lunghi mesi di lockdown, e la difficile ripresa che ne è seguita, in cui i luoghi della nostra quotidianità sono rimasti abbandonati a se stessi e privi della solita vita e vitalità.

A porselo è Gemellarte, festival indipendente di arte contemporanea che dopo l’edizione del 2019 torna con una call nazionale dedicata alla street art, ancora nel segno del gemellaggio con la Francia, e del tema “Renaissance”.

 

Con il patrocinio dell’Ambasciata francese in Italia, la nuova edizione getta un nuovo ponte fra Terni, città di elezione dei suoi organizzatori, e Saint’Ouen, a pochi chilometri da Parigi, gemellata dal 1962, grazie a una doppia residenza artistica che si svolgerà in contemporanea fra il 26 ottobre e il 5 novembre.

Un artista italiano sarà quindi “inviato” in residenza a Saint’Ouen e un artista francese verrà ospitato a Terni, attraverso una call pubblica e una procedura di selezione che saranno prevalentemente rivolte ai giovani, ma senza limiti di età.

Le opere ovviamente resteranno patrimonio delle due città ospitanti, andando a rigenerare spazi solitamente frequentati da ragazzi e studenti, a sottolineare la necessità di ripartire proprio dalle nuove generazioni, oltre che dalla rigenerazione urbana. Sulla scorta di quanto sta accadendo negli ultimi anni in molte città straniere ed italiane, da Berlino a Napoli, dove quelli che un tempo erano chiamati “murales” sono ormai stati consacrati come opere d’arte a tutti gli effetti, diventando spesso luoghi di attrazione, anche turistica.

Dopo il successo dello scorso anno Terni e Saint’Ouen hanno deciso di portare avanti questo progetto di scambio e questo sodalizio culturale mirato a creare opportunità per gli artisti emergenti e arricchire il patrimonio artistico e culturale delle proprie comunità, in attesa dell’edizione 2021, quando si potrà tornare a celebrare il Festival vero e proprio, con il suo ricco calendario di eventi collaterali, fra spettacoli, cultura ed enogastronomia.

Appuntamento di cui verrà anticipato un assaggio durante il mese di ottobre grazie alla rassegna gratuita di cinema GemellarteOff, che dal 1° al 22 ottobre, ogni giovedì, proietterà film in lingua francese sottotitolati in italiano messi a disposizione dalla piattaforma dell’Institut francais – If Cinema, al Caos – Centro arti opificio Siri. Nel segno del rapporto fra città, giovani e ambiente.