Dal mito di Marilyn Monroe al carisma di Mao Zedong e Che Guevara, dalle storiche bottiglie di Coca Cola alle leggendarie lattine di zuppa Campbell’s, insieme a tante altre ideazioni grafiche: saranno più di 130 le opere in esposizione dal 7 marzo al 3 maggio, a Terni, nell’ambito della mostra antologica dedicata ad Andy Warhol e alla Pop Art.

L’allestimento, che sarà ospitato a Palazzo Primavera, approda per la prima volta in città dopo essere stato apprezzato dal 2009 ad oggi in molte altre realtà italiane ed europee.

“Andy Warhol…in the City”, visitabile dal mercoledì alla domenica – è stato sottolineato durante la conferenza stampa di presentazione a palazzo Spada – è un’iniziativa dell’agenzia Pubbliwork Eventi, in collaborazione con l’associazione nazionale “New Factory Art”, che raccoglie collezionisti italiani sul tema Pop Art. Insieme, con il supporto del gruppo Acea, i due soggetti hanno voluto proporre un excursus sia delle radici europee di Warhol, attraverso opere poco conosciute ma molto importanti, come il Book of my garden o il Gold Book, realizzato dall’artista in occasione della sua prima mostra personale alla Bodley Gallery di New York, sia di quelle estrose creazioni che negli anni hanno saputo raggiungere una notorietà che sfiora il mito.

Accanto a quelle di Warhol, in una sorta di filo conduttore che porta alla Pop Art contemporanea, troveranno spazio anche alcune opere di artisti emergenti e già conosciuti come Pier Giuseppe Pesce, Mark Kostabi e Lucrezia Di Canio.