Grande partecipazione, nell’auditorium Bortolotti del complesso di San Domenico a Narni, all’inaugurazione della quattordicesima edizione di Tracce, l’appuntamento d’arte contemporanea che propone installazioni, pittura, fotografia performance, concerti, video, presentazioni di libri e conferenze.

Il tema di quest’anno, con ben cento artisti in mostra, è “Tracce di passato, di presente, di futuro”.

La direzione artistica degli eventi promossi da Comune di Narni, ente Corsa e associazione Minerva-MinervAArte, è di Mauro Pulcinella, la curatrice della mostra è Mariacristina Angeli.

L’evento negli anni si è arricchito dell’apporto delle Accademie di Belle Arti di Roma, Firenze, Perugia, Bologna e di alcuni licei artistici, che hanno curato suggestive installazioni. Molto stretta la collaborazione con la sede di Narni dell’università di Perugia.

Tracce è anche collaborazione con le aziende, le cui produzioni industriali si sono spesso trasformate negli ultimi anni in oggetti d’arte. Ed è anche punto di incontro di narnesi e non per raccontare storie, aneddoti, vedere vecchi filmati e momento di confronto fra artisti.

Quest’anno, nella sezione Tracce di passato, c’è il ricordo di alcuni dei pittori narnesi scomparsi. In mostra quadri da collezioni di privati.

“Oltre ad essere una mostra d’arte – dice Roberto Rapaccini – Tracce è un grande e apprezzato contenitore culturale, che consiste in una suggestiva installazione complessiva, che risulta dall’armonica interazione spaziale di tutte le opere esposte e di vari eventi che si susseguono, presentazioni di libri, concerti, seminari e incontri di promozione e prevenzione alla salute, degustazioni guidate atte a far conoscere i sapori, i profumi e i colori del territorio”.

Per Maria Caterina Federici Tracce “costituisce ormai un appuntamento che ripropone con forza, la forza della tenacia, dell’ancoraggio alla tradizione, un rito che si configura necessario per lo spazio fuori delle istallazioni, nella comunità più ampia degli artisti, dei cittadini, dei fruitori, della platea reale e virtuale dell’arte”.

Nel fine settimana tanti appuntamenti. Sabato 27 aprile dalle 9 alle 12 ci sarà il convegno Lions, alle 17 il Filo diretto dall’ antichità. Conducono Giorgio Brighi e Walter Patalocco. In programma la presentazione del libro “Germanico deve morire” di Giulio Cesare Proietti.

Domenica 28 alle 9 l’assemblea di Avis Umbria.