Al via la quarta edizione del Premio Asimov, nato per avvicinare il mondo della scienza e quello della scuola. Ideato dal fisico Francesco Vissani che ne è anche il coordinatore, istituito grazie alla collaborazione tra il Gran Sasso Science Institute (GSSI) e l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), il riconoscimento si avvale di una giuria composta da migliaia di studenti e studentesse di scuola superiore, che sceglierà il miglior libro di cultura o divulgazione scientifica pubblicato negli ultimi due anni in Italia.

In Umbria, il progetto è coordinato dalla professoressa Claudia Cecchi del Dipartimento di Fisica e Geologia dell’Università di Perugia e associata alla Sezione INFN di Perugia. Le scuole umbre partecipanti sono i Licei Scientifici ‘Marconi’ di Foligno, ‘Donatelli’ di Terni, ‘Jacopone da Todi’ di Todi, ‘Alessi’ e ‘Galilei’ di Perugia.

Sono sette le opere finaliste selezionate quest’anno dalla commissione scientifica: Guido Barbujani – Andrea Brunelli, Il giro del mondo in sei milioni di anni, Il Mulino; James Gleick, Viaggi nel tempo, Codice; Jerry Kaplan, Intelligenza artificiale. Guida al futuro prossimo, Luiss Edizioni; Lamberto Maffei, Elogio della parola, Il Mulino; Giorgio Manzi, Ultime notizie sull’evoluzione umana, Il Mulino; Guido Saracco, Chimica verde 2.0, Zanichelli; Sara Sesti & Liliana Moro, Scienziate nel tempo. 100 biografie, Ledizioni.