È stato presentato ieri, presso la sala conferenze della Galleria Nazionale dell’Umbria, a Perugia, il catalogo della mostra La Galleria di Carta, una delle due sezioni dell’allestimento Presenze artistiche in Umbria, visitabile a palazzo Montani Leoni, a Terni, fino al 24 febbraio 2019. La mostra La Galleria di Carta – come sottolineato dal presidente della Fondazione Carit, Luigi Carlini, e dal direttore della Galleria Nazionale dell’Umbria, Marco Pierini, curatore del catalogo – rappresenta una prima e virtuosa iniziativa di collaborazione tra i due soggetti, tesa a valorizzare e promuovere un patrimonio artistico che appartiene a tutta la regione.

 

«In questi tempi – ha sottolineato Pierini – non è facile instaurare rapporti di collaborazione come quello che si è concretizzato con la Fondazione Carit. La Galleria Nazionale dell’Umbria si trova a Perugia ma è patrimonio di tutta la regione, è bello quando anche i partner istituzionali sul territorio si ricordano di questo, ci cercano e ci chiedono, come ha fatto la Fondazione, dei progetti». Quanto alle opere che si è scelto di valorizzare, «si tratta – ha continuato – di beni straordinari che si trovano nelle cassettiere, meno conosciute ma non per questo meno preziose, opere che è rarissimo poter vedere».

«Questa collaborazione – ha aggiunto Carlini – è un’iniziativa pilota che mi auguro sia foriera di sviluppi. La Fondazione vuole valorizzare e portare anche in una città industriale come Terni i tesori artistici del nostro territorio, per questo è stata ideata questa mostra, che si sviluppa su un doppio binario. Si tratta, probabilmente, del più significato evento artistico allestito a Terni e di questo ne sono lieto».

 

Tra le 26 opere su carta esposte – disegni, pastelli, acquerelli, stampe e bozzetti databili tra XVI e XIX secolo prodotti da artisti di rilievo come Federico Barocci, Mattia Preti e Jean Baptiste Wicar – c’è infatti anche una nuova importante acquisizione riferibile a Pietro Vannucci, detto il Perugino, un cartone donato in comodato alla Galleria Nazionale dell’Umbria da un collezionista, il cui restauro è stato finanziato dalla fondazione bancaria.

La Galleria di Carta, così come la sezione I grandi Maestri tra il ʼ300 e il ʼ500 della mostra Presenze artistiche in Umbria, è aperta ai visitatori – ad ingresso libero – ogni venerdì, sabato e domenica dalle 11 alle 13 e dalle 17 alle 19.