C’è anche una culla a sospensione dal nome di origine greca, Paidìa, tra i 10 prototipi realizzati in canapa esposti a palazzo Collicola di Spoleto per la mostra Fabric Action, inaugurata stamani alla presenza dell’assessore regionale all’agricoltura e alla cultura, Fernanda Cecchini.

Un buon augurio per la “ri-nascita” e lo sviluppo della Valnerina per la quale la Regione Umbria con la Fondazione Politecnico e la collaborazione di Polifactory con Museo della Canapa di Sant’Anatolia di Narco, ha promosso un progetto sperimentale per sviluppare soluzioni innovative con l’uso della canapa tra design, tecnologie digitali e nuovi processi di fabbricazione e produzione di oggetti. Il progetto è frutto anche delle collaborazioni avviate dal Museo della Canapa con Università e Centri di Ricerca.

Nei primi mesi del 2017 designer affermati e giovani progettisti emergenti hanno partecipato a Fabric-Action e sono nati così undici progetti – otto proposte innovative e tre progetti speciali – che utilizzano la canapa come materia prima e materiale per dar vita a sorprendenti applicazioni: dagli strumenti musicali agli oggetti per l’infanzia, dai complementi d’arredo ai dispositivi interattivi per la purificazione ambientale, fino alle esperienze gastronomiche. Soluzioni a impatto zero ed eco-friendly, che propongono la canapa come materia prima perfetta per un’economia circolare.

All’inaugurazione, erano presenti anche Gianluca Marziani, direttore Palazzo Collicola Arti Visive Spoleto, Stefano Maffei, direttore Polifactory, Politecnico di Milano, Tullio Fibraroli, sindaco di Sant’Anatolia di Narco, Walter Trivellizzi, direttore GAL Valle Umbria e Sibillini.