Approvate a maggioranza, dalla Terza Commissione consiliare dell’assemblea legislativa umbra, le relazioni da clausola valutativa relative alle attività, negli anni 2014, 2015 e 2016, inerenti le manifestazioni storiche. Si tratta di documenti che contengono i dati relativi alle risorse distribuite dalla Regione Umbria in favore del settore: 118mila euro nel 2014, 75mila euro nel 2015 e di nuovo 118mila nel 2016, “mentre per l’anno in corso – ha spiegato il dirigente Mauro Pianesi – si prevede una nuova contrazione”. Discorso a parte per la Corsa dei ceri di Gubbio, finanziata da legge specifica, che prevede 40mila euro l’anno, sempre riconfermati.

Le relazioni non contengono però dati che spieghino, come richiesto nei requisiti della clausola valutativa, l’evoluzione dei flussi turistici nelle zone dove tali manifestazioni si svolgono, “perché – è stato riferito – neanche i servizi competenti ne sono in possesso”.

I consiglieri regionali faranno dunque specifica richiesta alla Giunta affinché in futuro vengano inclusi almeno i dati certamente desumibili, come quelli relativi ai biglietti venduti per gli spettacoli, il numero di pasti erogati o l’ammontare dei ricavi delle manifestazioni, che possono essere utilizzati per rispondere in modo più esauriente alla clausola valutativa.

Nella stessa seduta la Commissione ha approvato anche la Relazione annuale delle associazioni iscritte al registro del volontariato. Su questo documento hanno votato a favore i consiglieri di maggioranza, si sono astenuti De Vincenzi e Squarta mentre la consigliera Carbonari (M5s) ha votato contro, lamentando la mancanza di risposte, da parte della Giunta, alla sua richiesta di verifica sulle associazioni iscritte, “fra le quali risulterebbero alcune che sono state multate dalla Guardia di Finanza ma ancora iscritte e su cui non vi è stata alcuna delucidazione da parte della Giunta”.