Sarà esposto da oggi, fino al 7 gennaio 2017, presso la Prefettura di Terni, il quadro “La ricchezza del mondo”, titolo scelto da Giulio Rapetti, in arte Mogol, per l’opera che Vittorio Sgarbi ha commissionato a Grazia Cucco, come eccellenza artistica Umbra per l’Expo 2015 di Milano.

L’artista amerina – pittrice autodidatta, definita a più riprese come estrosa, brillante, con un cuore gigantesco e una frizzante autoironia – è stata scoperta nei primi anni ’90 da Mogol ed in seguito apprezzata e consacrata dal critico d’arte Vittorio Sgarbi.

Il quadro ha come tema il “nutrimento del pianeta: energia per la vita” ed è per questo che al centro dell’opera è posizionato il pianeta terra nutrito dal miele a significare che la natura nutre se stessa.

Dominano la scena quattro grandi cavalli con in groppa dei templari messi a guardia di un bene così prezioso come la terra. Compaiono anche tantissime creature viventi, con l’unica assenza dell’uomo. “Noi siamo i distruttori del pianeta Terra” – spiega l’artista – “Il quadro vuole gridare che il mondo è in pericolo e quei quattro templari hanno sul mantello delle stelle marine rosse come le croci di soccorso”.