È partita venerdì 25 giugno a San Gemini l’edizione ‘zero’ di Bunka No Matsuri – Festa della cultura giapponese. Il cerimoniale ufficiale ha dato il via a una tre giorni di spettacoli iniziative che portano in
Italia la cultura del Paese del Sol Levante e a un’invasione di cittadini e artisti giapponesi sia a San Gemini sia a Narni, giunti in entrambe le località per rappresentazioni della tradizione, per assistere
come pubblico agli spettacoli o visitare il territorio.
L’arena del Campo giostra di uno dei ‘Borghi più belli d’Italia’, venerdì, è stata teatro dell’incontro fra le due culture che in tre giorni, per la prima volta in Umbria, si uniscono per dar vita a uno scambio atto a
diffondere in Italia la conoscenza delle tradizioni del Giappone. Proprio l’apertura, la mescolanza e la contaminazione culturale sono state al centro dei discorsi inaugurali che ieri il consigliere dell’Ambasciata giapponese in Italia, Toshiaki Kobayashi, il direttore della Fondazione Italia Giappone, Umberto Donati, e il sindaco di San Gemini, Leonardo Grimani, hanno tenuto durante la presentazione del festival al Campo giostra. “Un’occasione – hanno sottolineato all’unanimità le autorità – per poter ulteriormente celebrare i 150 anni di rapporti fra Italia e Giappone e per promuovere l’importanza degli scambi e delle aperture fra culture anche così lontane”.
Nell’arena di San Gemini, dopo l’esecuzione degli inni nazionali da parte della soprano giapponese Yoshiko Kurahara, si sono susseguite le esibizioni dei Tamburini dei Rioni Rocca e Piazza di San Gemini e del gruppo Sbandieratori di San Gemini, quindi degli artisti giapponesi che hanno offerto un’anteprima degli spettacoli eseguendo dei momenti di danze di Okinawa in costume tradizionale.È stata poi la volta dei rispettivi scambi di diplomi e omaggi, consegnati all’Associazione Caffeteatro agli artisti e dal gruppo Sbandieratori ai rappresentanti del Giappone. La prima giornata del festival si è conclusa quindi con lo spettacolo serale in piazza San Francesco, dove è stato possibile assistere al concerto della soprano Kurahara accompagnata dalla musicista Tennyo-Za. Le iniziative di Bunka No Matsuri si tengono a partire dalla mattina di sabato 25 giugno per proseguire fino a tutta la domenica 26 giugno, con rappresentazioni gratuite effettuate nelle varie postazioni dislocate fra piazza San Francesco, piazza Palazzo Vecchio e chiesa di Santa Caterina: sarà possibile scoprire riti come cerimonia del tè e vestizione del kimono, danze tradizionali e con la spada,
musiche buddiste liturgiche e di corte, calligrafia, mestieri antichi, lavorazione dei tessuti e tintura artigianale in indaco naturale, il tutto completato da conferenze, da una mostra mercato, da mostre gratuite di antiquariato e opere giapponesi, da composizioni di ikebana e produzioni in ceramica. Le serate del sabato e della domenica saranno chiuse sia a San Gemini sia a Narni dagli spettacoli delle 21.30: al Campo Giostra di San Gemini, sabato 25, è in programma il Gran spettacolo di arti marziali, mentre domenica 26 sarà la volta delle Danze tradizionali delle isole Ryukyu, unici show a pagamento della manifestazione. Sempre domenica 26 giugno, presso la Sala Bar del Teatro “G. Manini”di Narni, la soprano giapponese Yoshiko Kurahara e il pianista sangeminese Emanuele Grigioni si esibiranno nel concerto gratuito Il pellegrinaggio. Percorsi canori da Tokyo a Narni.