Presso la Scuola Primaria «Erminia Frezzolini» di Sferracavallo – alla presenza della Dirigente Anna Rita Bellini, del Sindaco Giuseppe Germani, del giornalista Fabio Sanfilippo, del personale del settore Cultura e Istruzione del Comune di Orvieto, di alcuni membri del consiglio comunale e della giunta – è stata inaugurata la biblioteca scolastica intitolata a Sheradzade, la bambina del campo di Idomeni i cui disegni sono al centro della campagna «Io sono Sheradzade» lanciata dallo stesso Sanfilippo. Ad aprire il pomeriggio, che seguiva a ruota la tradizionale festa dell’Orto Didattico della Scuola Frezzolini, è stata la Dirigente Bellini, con un toccante discorso sulle narrazioni, siano esse contenute nei libri, come quelli della nuova biblioteca, o illustrate come nei bellissimi disegni di Sheradzade. Sottolineata anche la forte collaborazione tra scuola e famiglie, nel segno della costruzione di una identità e di un senso di appartenenza sempre più forte che legano la Scuola Frezzolini a Sferracavallo e all’ampio territorio di riferimento. È stata poi la volta del Sindaco Germani, che ha ricordato i suoi giorni sui banchi di quelle aule e ha invitato i piccoli a fare domande ai genitori sulla cronaca, in particolare sui profughi. Le responsabili del settore Socio-culturale e Scuola del Comune, plaudendo all’iniziativa, hanno anche portato in omaggio alcuni libri del progetto «In Vitro» e hanno preannunciato l’apertura sperimentale della biblioteca per due giornate nel mese di giugno, così che la nuova struttura possa inserirsi a pieno titolo nel vissuto della frazione di Sferracavallo. Molto toccante il momento in cui Fabio Sanfilippo ha raccontato del suo incontro con Sheradzade nel campo di Idomeni, ora sgomberato e ha mostrato i disegni originali, parlando della sua campagna di sensibilizzazione e della volontà di ritrovare la bambina e la sua famiglia, la cui presenza è stata segnalata in Grecia fino a tre settimane fa. Si è poi proceduto al taglio del nastro e alla visita della biblioteca, decorata da una mamma con l’immagine di un bambino che legge sotto un albero (a ricordare anche l’“adozione” della scuola da parte di Susanna Tamaro, che ha donato alla «Frezzolini» il “figlio” dell’abete che ha ispirato il suo romanzo «Il Grande Albero»), con un arcobaleno che conduce al mondo delle fiabe e della letteratura per ragazzi. Toccante l’aggiunta, al centro della parete, di due citazioni dei disegni di Sheradzade: una bambina che saluta con la mano e una colomba con i colori dell’Europa. La freschezza dell’ambiente, con scaffali colorati, tappeti per la lettura e un computer donato dai genitori, ha dato modo ai numerosi bambini presenti di iniziare da subito a prendere confidenza con la nuova biblioteca, sfogliando, tra l’altro, anche i testi arrivati alla scuola grazie alla partecipazione al concorso «Trecento in Palio» e all’iniziativa del «Libro Sospeso» nelle librerie del territorio. Attualmente la biblioteca Sheradzade conta poco più di 900 titoli cartacei, oltre ad una selezione digitale che contempla sia la narrazione con e-book e applicazioni narrative, sia supporti per imparare a soddisfare curiosità: dalla matematica alle stelle, dall’inglese alla geografia. La catalogazione in formato digitale è stata curata volontariamente da alcuni genitori. Ad arricchire il pomeriggio dell’inaugurazione anche un bellissimo video realizzato da Massimo Achilli con la collaborazione di Paolo e Laura Zanchi e una mostra dal titolo «Sheradzade disegna la guerra», allestita dal collaboratore scolastico Paolo Zanchi con gli ingrandimenti dei disegni della bambina cui è stata dedicata la biblioteca.