Giovedì 14 aprile alle ore 17, a palazzo Montani Leoni a Terni, sarà presentata la Collezione Patumi donata alla Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni. Si tratta di oltre 5.000 cartoline databili tra la fine dell’Ottocento e i giorni nostri. Sandro Patumi, attento e scrupoloso collezionista, in tanti anni di ricerca ha raccolto un numero rilevante di cartoline illustrate. La prima cartolina venne emessa dalle poste dell’Impero Austro-Ungarico. L’aspetto essenziale del cartoncino venne modificato nel 1870 con disegni e figure e si ebbe la cartolina illustrata.

Dopo circa venti anni, il francese Dominique Piazza pensò di decorare le cartoline con fotografie relative a immagini casuali o luoghi prestabiliti: nacque così la cartolina turistica. Una significativa variante della cartolina fu la cosiddetta Christmas-card, da spedire abitualmente a Natale, nella seconda metà dell’Ottocento.

La collezione Patumi ripercorre la storia della cartolina nelle sue diverse tipologie e varianti: le prime edizioni della fine dell’Ottocento, le “post card augurali e devozionali”, le immagini decorate a mano e poi stampate, quelle in bianco e nero e quelle più recenti a colori. La parte più consistente della raccolta ha come soggetto Terni ma c’è una ricca sezione dedicata ai centri minori e alle località della Provincia. Spesso le cartoline sono anche “animate” e consentono così di conoscere le abitudini e le tradizioni del tempo: le fiere e i mercati, le manifestazioni popolari e religiose.