Si sono conclusi gli interventi di restauro della pala d’altare e degli affreschi della parete della cappella del Santissimo Sacramento della Collegiata di Santa Maria Assunta di Otricoli. La scoperta di un brano pittorico di notevole interesse storico-artistico ha determinato la rimozione temporanea del dipinto ovale con la sua cornice monumentale; i lavori hanno poi interessato la parete retrostante con la messa in luce di un affresco cinquecentesco raffigurante la Natività di Gesù, documentato da alcune fonti e attribuibile ai fratelli Torresani, che era stata danneggiata in maniera irreversibile e si presentava priva dei suoi personaggi principali. Il descialbo ha portato alla luce una porzione tamponata con forati, che si è deciso di rimuovere per rintracciare la nicchia di epoca precedente all’affresco, con il disegno preparatorio e alcuni frammenti attinenti al San Bernardino da Siena di scuola umbra del sec. XV, che fu strappato a scopo di salvaguardia. In previsione del ricollocamento della cornice e della tela con l’Ultima cena per rispettare l’assetto della cappella e garantire la vista di quanto riemerso durante i lavori di restauro, è stato stilato un progetto dallo studio ingegneristico di Gino Mariani per un telaio d’acciaio che consentisse lo spostamento in avanti della cornice in maniera da rendere al massimo visibile la Natività. Sono stati poi aperti dei fori nella parete sopra l’affresco per l’alloggiamento di due cilindri, adatti a sostenere il peso della cornice. Restaurati anche i due affreschi con girali e grottesche, strappati negli anni Sessanta e conservati all’interno della raccolta d’arte della parrocchia.