Saranno due opere presenti nella collezione del Museo Prosperi di Assisi a rappresentare l’Umbria nell’esposizione di presepi che sarà allestita al Palazzo del Quirinale in occasione delle prossime festività, dall’8 dicembre al 6 gennaio. “L’iniziativa del Presidente della Repubblica Mattarella – ha affermato l’assessore regionale alla cultura Fernanda Cecchini – è stata accolta molto positivamente dalle Regioni. L’esposizione dei presepi, provenienti dalle singole realtà regionali, avviene in concomitanza, tra l’altro, con i tradizionali scambi di auguri del Capo dello Stato con il Corpo Diplomatico accreditato e con le Alte Magistrature della Repubblica. Per questo motivo, i presepi verranno esposti lungo il percorso che gli ospiti compiono per recarsi nelle sale di rappresentanza del Quirinale e anche se non sarà aperta al pubblico, la mostra avrà rilevanza mediatica sul sito del Quirinale. La scelta dell’Umbria – ha proseguito l’assessore è caduta su due opere presenti nella collezione del Museo Prosperi di Assisi: “San Francesco istituisce il Presepio” (1969) dello scultore assisano Francesco Prosperi (1906-1973) e “Presepio” (1950) di Laura Prosperi, moglie del predetto. Abbiamo infatti considerato che non essendoci una tipologia di presepe tipico “umbro”, la maggior parte delle numerose mostre di presepi che si tengono in Umbria è composta da manufatti provenienti da tutte le parti d’Italia e del mondo ed i presepi più conosciuti sono di grandi dimensioni e complessità (e proprio per questo sono rinomati) non adatti ad essere replicati in piccole superfici, come quella che ci viene messa a disposizione nel Palazzo del Quirinale. Abbiamo scelto dunque di testimoniare e ricordare come l’Umbria, attraverso San Francesco che ne fu il primo ideatore, ha un forte legame con lo spirito della rappresentazione della Natività ed è stata dunque quasi una scelta obbligata la selezione di due presepi molto semplici, anche stilizzati, realizzati con materiali “poveri” e ispirati alla spiritualità francescana”.

Le opere umbre provengono dal Museo d’arte moderna Prosperi – Centro internazionale di creazione e studi artistici di Assisi, che testimonia una tradizione familiare di scultori che risale al XVII secolo e continua ancora oggi. I due autori dei presepi rappresentano una tradizione familiare di scultori risalente al XVII secolo, che ha arricchito vie, piazze e monumenti in Assisi e nel territorio, con significativi riconoscimenti in ambito internazionale. Un Presepe di Francesco Prosperi, nel 1957, si aggiudicò il primo premio alla V Mostra Nazionale del Presepio indetta dal Comune di Roma a Palazzo Braschi e Laura Prosperi è stata, insieme ad altri artisti assisani, fondatrice della tradizione popolare dei presepi nelle vie e nelle piazze di Assisi.