Venerdì 23 ottobre alle ore 16 presso il Museo diocesano e capitolare di Terni si terrà l’incontro di studio “La memoria storica della Diocesi di Terni Narni Amelia. Situazione attuale e prospettive di sviluppo” promosso dall’ufficio Beni culturali della diocesi. Il convegno presenta il lavoro svolto in questi ultimi anni per il recupero, riordino e archiviazione di documenti, testi e pubblicazioni presenti negli archivi diocesani e parrocchiali, ricollocati negli archivi di Terni, Narni ed Amelia, alcuni molto antichi e notevole valore storico, artistico e documentario. Un lavoro meticoloso anche per lo stato di conservazione di alcuni stampati che hanno richiesto interventi di restauro più o meno complessi. Il riordinamento della documentazione è in parte ancora in corso, dato che, in alcuni casi, il materiale documentario non è mai stato studiato sistematicamente a causa della precedente mancata cura e alle difficoltà tecniche per coloro che hanno fatto ricerca.

Dal 2010 la diocesi di Terni-Narni-Amelia ha aderito al progetto d’inventariazione messo a punto dalla CEI per gli archivi ecclesiastici usufruendo, quindi, del software CEI -Ar per l’archiviazione dei dati. Oggi l’archivio presenta una notevole quantità di documenti pronti per essere studiati e per permettere una conoscenza approfondita delle vicende storiche del territorio e dei suoi abitanti, che hanno lasciato interessanti tracce della loro vita, consultabili preso l’archivio storico di Amelia nella chiesa di santa Caterina, e in parte in quello di Narni presso il palazzo vescovile. Oltre all’archivio a Narni è presente la biblioteca diocesana “Beata Lucia Broccadelli” dove sono conservati libri antichi a stampa datati a partire dal 1476, come la lunga Epistola a Federico duca di Urbino, scritta da Galeotto Marzio, libro unico al mondo. Così come unici al mondo sono la Vita di Sant’Agostino di Paolo Orosio del 1483 e molti altri ancora, unici o rarissimi. Nella biblioteca sono confluiti i beni librari appartenenti a due passate istituzioni della città di Narni: la biblioteca del Vescovado, che raccoglieva opere d’eredità episcopale, lasciate da personaggi di grande cultura e la biblioteca del Seminario, fondata nel 1659 ad istanza del vescovo Raimondo Castelli (1656-1670).