In centinaia hanno preso parte ai primi eventi organizzati nell’ambito del calendario “A Terni non succede mai nulla”, la rassegna di eventi culturali e didattici bimestrali organizzati dalle Cooperative sociali Actl ed Alis, Indisciplinarte e Civita Cultura. Sono stati circa 150 i partecipanti alla presentazione della campagna di scavo 2014 che è stata effettuata a Carsulae. Al Caos, in una sala dell’Orologio quasi al completo, i coordinatori degli scavi Luca Donnini e Massimiliano Gasperini, hanno presentato gli ultimi interventi presso i saggi C e D che per circa una settimana saranno esposti presso la sezione archeologica del Caos. In particolare gli ultimi interventi hanno indagato zone finora considerate di scarso interesse e mai analizzate, che invece hanno mostrato un tracciato stradale ed una serie di strutture sinora completamente sconosciute sulla cui funzione e cronologia si dovrà ancora fare chiarezza con i futuri scavi. Estremamente interessanti i reperti emersi: si tratta di una decina di pezzi tra monete, ceramiche, bronzetti e una maschera in marmo. In particolare, le monete hanno permesso di ipotizzare una nuova datazione rispetto all’abbandono dell’area relativa al saggio, finora datato tra la fine del IV e l’inizio del V secolo e invece retrodatato tra la fine del III e gli inizi del IV secolo. Tra gli altri reperti d’interesse, accanto a frammenti di ceramiche, è possibile annoverare un piccolo ma dettagliato bronzetto raffigurante Arpocrate, che ha permesso di ragionare sul sincretismo religioso tra la figura dell’Horus-Fanciullo egiziano e le successive rielaborazioni greco romane, e una maschera in marmo, un oscillum realizzato con scopo decorativo e poi riutilizzato come materiale edile per tamponare un piccolo muretto. Grande l’interesse dimostrato fino ad ora dalla cittadinanza a questi appuntamenti. Con “La scoperta della prima domenica – Una vita da gladiatori”, i partecipanti partiti dal museo archeologico e arrivati all’anfiteatro sono stati circa cinquanta; ottanta per la giornata dedicata ad Archeofantasia mentre ieri pomeriggio, in occasione dell’Open Day del Paleolab, nell’ex chiesa di San Tommaso, sono stati circa cinquanta i bambini che hanno partecipato alle visite guidate e ai laboratori creativi, accompagnati dalle rispettive famiglie.