Si è svolta domenica scorsa, 2 Novembre,nelle campagne di Avigliano Umbro(Tr),  alla “Tenuta dei Ciclamini” sede del Cet di Mogol, la finale della X Edizione del concorso  “Musica Controcorrente”. Il patron della manifestazione, Sergio Garroni, per il terzo anno consecutivo,  ha scelto  la nostra regione, ed in particolare la provincia di Terni, per le fasi conclusive del suo festival. Serata musicale di altissimo livello, quella che ha visto trionfare Nòe, all’anagrafe Noemi  Cannizzaro, con il brano “Finisce qua”. Interpretazione intensa quella dell’artista siciliana, che si è presentata nella forma più semplice ed immediata, un pianoforte ed una voce che ha stregato la giuria e ha messo d’accordo tutti. Un  concerto godibile che ha messo in luce le diverse estrazioni musicali dei 9 finalisti (8 scelti dalla giuria ed uno selezionato dal “popolo” di Facebook): dalla proposta etnica della  “Compagnia d’altrocanto” con la riscoperta di alcuni strumenti della tradizione popolare, come la zampogna, la ciaramella ed il mandoloncello, all’interpretazione intima e suadente di Frieda con la sua  “L’esperienza di un cammino”. Passando per il rock di Vanni & Troupe che ci ha lasciato scoprire un po’ del  suo vissuto proponendo il brano “La mia stanza”, e per la teatralità e la poesia del duo  acustico “Alba Pluma” che ha presentato il brano “Al di qua”, riflessioni sull’arte dello  scrivere e sul significato del silenzio. Il secondo posto è stato assegnato alla vocalità potente  di RaiMondo, che ha presentato il brano “Volare sai”, mentre sul terzo gradino del podio si è accomodata Francesca Viaro con “Va come deve andare”, un brano che ha esaltato le sue doti compositive, vocali e ritmiche. Tra i premiati anche  Priscilla Bei per il brano “Samba di città”, a cui è andato il Premio SIAE per la migliore composizione; Alba Pluma a cui è stato assegnato il Premio della Critica e Frieda che ha conquistato la Targa Federazione Autori per il Miglior Testo. Segnaliamo che a  RaiMondo, Francesca Viaro e Priscilla Bei,  sono state conferite anche le targhe  ad ex equo per le migliori  reinterpratazioni  del brano di Mogol   rispettivamente con “Senza luce“, “Impressioni di Settembre” e “Vento nel vento”.  L’evento è stato impreziosito dalle esibizioni , in apertura, di Giuseppe Anastasi, autore di” Controvento” , “La notte” ed altri brani portati al successo  da  Arisa, ed in chiusura, di Riccardo Sinigaglia, reduce dall’ultimo festival di Sanremo, accompagnato da Francesco Valente alla chitarra e Laura Zilli al basso elettrico. Alla kermesse non poteva mancare il padrone di casa, Mogol, che è salito sul palco per premiare la vincitrice e per  regalarci alcune “dritte” sul come scrivere una canzone: io ho sempre scritto avendo già la musica, il testo è già lì, nella musica stessa, la nostra sensibilità deve aiutarci a tirarlo fuori, ma non ci inventiamo niente, una bella melodia, ha già le sue parole.