Potrebbe partire “presumibilmente a partire dalla prossima settimana” in Umbria la somministrazione della terza dose di vaccino per il Covid. Lo ha reso noto l’Assessorato regionale alla Salute che sta predisponendo il piano per la somministrazione.

Le cosiddette “dosi addizionali” saranno inoculate – viene spiegato – alle categorie maggiormente esposte a rischio. Tra i primi i trapiantati di organi e i soggetti che presentino sulla base della valutazione clinica un livello di immuno-compromissione assimilabile.

Inoltre, per i “grandi anziani”, gli ultraottantenni, e per i ricoverati nelle Rsa, proprio per mantenere un’efficace risposta al vaccino, è prevista una terza dose dopo almeno sei mesi dall’ultima somministrazione.

L’Assessorato valuta questa opzione anche per gli operatori sanitari “a seconda del livello di esposizione all’infezione e in base al rischio individuale, in accordo alla strategia generale della campagna vaccinale”.