Ha cercato di spacciare una catenina di metallo per oro, ma la commessa, insospettita dal materiale, ha tergiversato, riuscendo a distrarlo con uno stratagemma, e nel frattempo ha avvisato la polizia: è così che, a Terni, un 80enne toscano è stato denunciato a piede libero per avere cercato di truffare un compro oro.

L’anziano è stato identificato dagli agenti della squadra amministrativa della questura mentre si stava allontanando dal negozio correndo.

Dagli accertamenti degli investigatori è emerso che l’anziano – elegante, dall’eloquio fluente e dai modi affabili – aveva già messo in atto iniziative analoghe per almeno quattro volte lo stesso esercizio, disponendo di oggetti ritenuti di ottima fattura e tali da apparire effettivamente d’oro anche ad un primo esame con i reagenti di cui dispongono questi negozi.

Inoltre è risultato essere dedito a questo tipo di truffe in varie parti d’Italia, in particolare ad Arezzo, Torino, Padova, La Spezia, Mantova. Perugia, Livorno e Parma.

La divisione anticrimine ha quindi provveduto ad emettere un foglio di via obbligatorio nei confronti dell’ottantenne con divieto di ritorno nel Comune di Terni per tre anni.