E’ stata convocata stamane, dal Prefetto di Terni, Emilio Dario Sensi, una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica per discutere in particolare dei servizi di controllo del traffico veicolare e delle iniziative a tutela della sicurezza stradale in occasione dell’esodo estivo e dell’approssimarsi del Ferragosto.

Al tavolo, tenutosi in call-conference, hanno preso parte oltre ai vertici delle Forze dell’Ordine, gli enti proprietari delle strade, il Compartimento A.N.A.S. di Perugia, la società Autostrade per l’Italia, la Provincia, nonché i rappresentanti dei Comandi di Polizia locale dei Comuni più popolosi della provincia, i Vigili del Fuoco e il 118.

Al riguardo è stata in primo luogo compiuta un’approfondita disamina della situazione della viabilità nel territorio provinciale, in termini di adeguata fruibilità e percorribilità delle strade, a fronte dei numerosi cantieri attivi sia lungo la SS 675 che lungo la SS 3bis.

Il Compartimento A.N.A.S. competente, in particolare, ha assicurato, per il prossimo 13 agosto, il completamento dei lavori su due dei quattro cantieri in essere lungo la SS675 e la temporanea chiusura di un terzo cantiere, in corrispondenza dello svincolo per Terni Ovest. Relativamente alla chiusura dello svincolo per Narni Scalo al km 14+800 della SS 675, invece, la riapertura dello stesso sarà subordinata all’esito di talune verifiche sulle barriere di sicurezza laterali.

Dei due cantieri presenti lungo la SS3bis è previsto in un caso uno smobilizzo parziale dal 13 agosto mentre permarrà la chiusura in direzione Terni in corrispondenza dello svincolo per Acquasparta.

Nessun tipo di criticità si riscontra al momento lungo il tratto autostradale ricadente nel territorio provinciale, per il quale la società Autostrade ha confermato l’assenza di cantierizzazioni.

Analoga situazione si ravvisa nel resto della viabilità provinciale, dove, oltre al cantiere presente lungo la SP 79 nel tratto Marmore- Piediluco, in procinto di essere rimosso, non risultano esservi ulteriori interruzioni.

Le Forze dell’Ordine, la Polizia Stradale e i Comandi delle Polizie Locali interessati hanno assicurato, dal canto loro, un’intensificazione dei dispositivi di controllo, secondo le indicazioni fornite dal Capo della Polizia, Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, garantendo un efficace coordinamento e una tempestiva azione per eventuali attività di soccorso stradale e di assistenza alle persone, fronte sul quale anche i Vigili del Fuoco e il 118 hanno mostrato, come di consueto, piena partecipazione.