Il corso di laurea in Ingegneria industriale del Polo universitario di Terni e la Evraz Metals del magnate russo Roman Abramovich collaboreranno per un’importante ricerca in campo metallurgico sul vanadio. Il dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi di Perugia ha infatti siglato un accordo con il colosso dell’acciaio per un progetto che verrà completamente realizzato nelle strutture di Pentima del corso di laurea ternano. Il gruppo Evraz – che fa riferimento all’uomo d’affari noto per essere proprietario del Chelsea – è una delle più importanti compagnie mondiali nella produzione siderurgica e nell’industria mineraria.

Per la società quello di Terni è il quarto progetto di ricerca finanziato nel mondo dopo quelli assegnati ad alcuni tra i più prestigiosi istituti di ricerca in campo metallurgico e fa seguito a quelli in corso presso la Colorado School of Mines (Usa), la Rwth Aachen (l’Università Tecnica di Aquisgrana, riconosciuta come élite della metallurgia fisica tedesca) e lo Swerea Kimab, istituto leader di ricerca su metalli e corrosione di Stoccolma (Svezia).

Il progetto – spiega una nota dell’Università – si concentrerà sullo studio degli effetti del vanadio (di cui Evraz è il massimo produttore mondiale) sui giunti saldati in acciai alto resistenziali, per incrementare la resistenza del giunto migliorandone anche la resistenza a fatica, permettendo una riduzione nella quantità di materiale utilizzato. Questo implicherà un alleggerimento delle strutture e una conseguente riduzione dell’impatto ambientale. La realizzazione sarà resa possibile anche grazie alla messa in rete di laboratori di eccellenza da parte di vari istituti italiani di ricerca (universitari e non) coordinati appunto da Terni.

“Questo progetto comprende il finanziamento di assegni di ricerca e borse di studio per nostri giovani laureati e dottori di ricerca” sottolinea il professor Andrea Di Schino, presidente del corso di laurea in Ingegneria industriale di Terni e responsabile del gruppo di ricerca in metallurgia che opera nelle strutture di Pentima. “L’essere stati scelti accanto ad istituti quali la Aachen Rwth e la Colorado School of Mines – continua – ci mette alla pari del gotha della metallurgia mondiale e dimostra il grande interesse verso la nostra ricerca e le nostre competenze. L’attenzione di questi gruppi, veri giganti internazionali, che vengono ad investire nel nostro territorio interagendo con i player locali spiega da solo la nostra capacità di essere all’avanguardia e si rivelerà per i nostri studenti un’ottima opportunità di contatto con le maggiori realtà del settore siderurgico”.

L’iniziativa scientifica avrà durata di 30 mesi, partirà operativamente l’1 settembre e vede come sponsor alcuni tra i principali produttori e trasformatori di acciaio italiani che, partecipando a ‘meeting di progetto’ e mettendo a disposizione alcuni specifici laboratori, potranno beneficiare dei risultati del progetto stesso. Tra questi, Acciai Speciali Terni, il gruppo Marcegaglia, l’Acciaieria di Cividale del Friuli, l’Istituto italiano di saldatura (struttura che ingloba i maggiori utilizzatori di acciai tra cui anche Fincantieri).