I funzionari ADM di Perugia e delle relative Sezioni Operative Territoriali hanno concluso il primo semestre del 2021 all’insegna di un incremento dei rilasci dei codici EORI, nonché di un importante volume di rimborsi in favore delle aziende umbre.

In particolare, nel corso dei primi sei mesi del corrente anno, sono stati rilasciati 32 codice EORI (Economic Operators Registration and Identification), identificativi delle aziende o dei privati cittadini nelle rispettive relazioni con le autorità doganali dell’Unione Europea.

L’avvento della Brexit ha infatti comportato, dallo scorso gennaio, l’obbligatorietà del numero di registrazione e identificazione EORI: ogni operatore economico stabilito entro i confini dell’U.E. necessita, ai fini doganali e nel rispetto di quanto fissato nel Regolamento U.E. n. 312 del 6 aprile 2009, del codice EORI, che in Italia viene rilasciato su richiesta di parte dall’Agenzia Dogane e Monopoli (per i titolari di Partita Iva il codice si compone dell’identificativo ISO dello Stato membro che lo rilascia – IT per l’Italia – seguito dalla partita IVA; per i privati dal codice ISO seguito dal codice fiscale).

Sono invece 96 le aziende che dal gennaio scorso si sono registrate nella banca dati REX (Sistema degli esportatori registrati).

Sul fronte delle agevolazioni economiche, i funzionari ADM hanno ricevuto e posto in liquidazione 1.540 attestati per compensi a operatori del settore degli autotrasporti per un ammontare pari a 11.763.483 euro.

Ammontano a 26 i rimborsi effettuati, su istanza di parte, per circa 677 mila euro: 576.618 euro quali accise in eccesso; 101.244 euro quali rimborsi su materiali ferrosi.

Resta quindi costante l’impegno di ADM anche nel sostenere l’economia delle grandi, medie e piccole imprese dell’Umbria.