L’indice Rt dell’Umbria torna sopra uno, a 1,36, era 0,94 la scorsa settimana, ma è comunque ancora inferiore a quello nazionale (1,50): ad evidenziarlo l’assessore regionale alla Salute Luca Coletto. “Anche se ci manteniamo sempre sotto a quella che è la media italiana – ha detto – c’è comunque sempre massima attenzione nei confronti del Covid e della variante Delta in particolare”.

Per l’assessore non va quindi “abbassata la guardia” ma allo stesso tempo, ha detto, “non dobbiamo nemmeno terrorizzare il turista che viene in Umbria”. “Abbiamo – ha precisato Coletto – circa 600 dosi disponibili per turisti che devono fare la seconda somministrazione, e quindi possono venire in estrema sicurezza perché in Umbria il turista può essere vaccinato e curato con attenzione. Riusciremo a soddisfare tutte le situazioni che si presentano”.

L’assessore, sempre in merito alla programmazione delle seconde dosi – sia per quanto riguarda “l’opportunità data alla popolazione umbra di anticiparle per mettere in sicurezza più possibile le persone fragili e anziane che non l’avevano ancora ricevuta” ma anche “per lo strumento della preadesione che non ha fatto ‘sconvocare’ sedute vaccinali” – ha parlato di una “organizzazione ben fatta, lungimirante, attenta e rispettosa nei confronti del paziente”.