La scelta della Regione di non tenere in nessuna considerazione la proposta di assegnare all’aviosuperficie di Terni il servizio di elisoccorso regionale costituisce una disattenzione grave per il nostro territorio e si
pone in piena continuità con la tradizione in tal senso delle giunte precedenti. La motivazione addotta sarebbe di carattere tecnico nel senso che l’esclusione di Terni deriverebbe dalla posizione non baricentrica. Senza entrare in valutazioni espresse da altri tecnici che sostengono al contrario la non essenzialità della posizione baricentrica, si ricorda che l’Umbria è una regione tra le meno estese in Italia e che fino ad oggi l’elisoccorso in Umbria è stato erogato efficacemente da una aviosuperficie delle Marche.
Altre valutazioni di ordine tecnico, ben più solide, facevano propendere per Terni e cioè che ad oggi nella regione Umbria per garantire il servizio di elisoccorso regionale c’è realizzato e pronto per entrare in
funzione anche per il volo notturno solo l’eliporto di Terni. Non si può non sottolineare il paradosso che in Umbria si corre sempre il rischio che chi sostiene scelte di buonsenso e con solide argomentazioni viene
tacciato di intenzioni campanilistiche, chi invece fa scelte irragionevoli e scarsamente motivate si ammanta di solito di atteggiamenti sopra le parti. Una politica fatta così non ci sembra affatto nuova.

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