Avrebbe guidato ininterrottamente un autoarticolato per almeno 12 ore, falsificando le registrazioni del cronotachigrafo attraverso una manomissione: l’uomo, autista di un mezzo adibito al trasporto di acqua, è stato scoperto e denunciato, insieme al suo datore di lavoro, dalla polizia stradale di Orvieto.

Al conducente è stata anche inflitta una sanzione amministrativa di oltre 1.700 euro, con l’immediato ritiro della patente di guida, mentre il veicolo industriale è stato sottoposto a sequestro. Il mezzo – spiega la polstrada – è stato fermato nel fine settimana da una pattuglia lungo l’A1. Durante gli accertamenti gli agenti hanno notato un’anomalia nelle registrazioni del cronotachigrafo, in quanto risultava un periodo di riposo del conducente, nonostante poco prima il mezzo avesse subito lo scoppio di due pneumatici mentre era in marcia. I poliziotti hanno quindi scoperto che l’autotrasportare risultava in riposo dalle 14 del giorno precedente, pur avendo guidato ininterrottamente, attraverso la manomissione dello strumento di registrazione, il cui funzionamento era stato alterato tramite l’inserimento di una scheda elettronica.

Questa, secondo gli investigatori comandata dall’autista con un telecomando, falsificava le registrazioni dell’apparecchiatura facendo apparire condizioni di riposo del conducente quando invece lo stesso si trovava regolarmente alla guida del mezzo.