Visita nel cratere sismico dell’Umbria del commissario straordinario per l’emergenza Covid, Francesco Figliuolo, in occasione della campagna di vaccinazione a tappeto che sta coinvolgendo i comuni terremotati della Valnerina. La prima tappa a Cascia dove il generale è stato accolto dal sindaco Mario De Carolis, per poi spostarsi a Norcia.

Parlando della campagna di vaccinazione in corso, decisa di concerto con la Regione Umbria un mese fa, Figliuolo ha sottolineato che “lo Stato c’è ed è vicino a tutti i cittadini, soprattutto a chi soffre di più”. “Queste popolazioni sono già sofferenti per le ferite del sisma 2016, con la pandemia hanno subito una ulteriore sofferenza”, ha detto il commissario.

“Questo territorio – ha aggiunto – va curato e rimarginato ed è quindi importante essere qui presenti”. Il generale Figliuolo ha ricordato che la campagna vaccinale a tappeto “è stata possibile grazie a una grande sinergia tra la struttura commissariale, la Regione, i Comuni, le forze dell’ordine, la Croce Rossa, la Difesa e la Protezione civile”. “Un impegno corale che ha portato a questi risultato, il lavoro di squadra ha permesso il cambio di passo”, ha evidenziato Figliuolo. “I cittadini hanno accolto con entusiasmo la chiamata alla vaccinazione, hanno capito che lo Stato c’è e gli è vicino”, ha concluso il commissario. La somministrazione della prima dose nella campagna vaccinale si concluderà domani, ma dal 6 luglio ì militari daranno avvio alla inoculazione delle seconde dosi. Si ricomincerà dai comuni più piccoli della Valnerina, per concludere a fine luglio con le somministrazioni a Cascia e Norcia.