Nonostante i proclami e le rassicurazioni del direttore generale dell’azienda ospedaliera Santa Maria di Terni, Pasquale Chiarelli, la mancanza di Oss nel nosocomio ternano sta creando disagi ed enormi difficoltà, soprattutto durante i turni di notte. Come Movimento 5 Stelle abbiamo più volte sollecitato i vertici dell’ospedale di Terni e la Regione Umbria ad una presa di responsabilità perché è impensabile che una struttura così grande, un ospedale classificato come Dea di 2° livello, nei turni di notte abbia una sola persona costretta a sobbarcarsi l’enorme carico lavorativo tra tutti i reparti interni e quelli distaccati che fanno sempre parte dell’azienda ospedaliera. Nonostante Chiarelli abbia più volte citato dati inerenti le assunzioni, la realtà quotidiana è ben diversa ed il personale è ridotto ai minimi termini. Questo significa disagi per i pazienti ed un carico di lavoro insopportabile per il personale sanitario. Il 9 maggio sono scaduti i termini per la presentazione del bando di concorso per l’assunzione di Oss in tutta l’Umbria, ma ancora non è stata nemmeno indetta la commissione. A fine luglio, invece, 18 Oss che era stati mandati dalla Protezione Civile smetteranno di lavorare perché il loro contratto è in scadenza e non sarà prorogato. Insomma, nessuna novità sul bando di assunzione e ulteriori 18 persone in meno.

Nel momento in cui l’emergenza Covid per fortuna sta allentando la sua morsa, dopo mesi di lavoro e turni massacranti, proprio con l’arrivo della stagione estiva si rischia di non poter mandare in ferie il personale perché mancano gli operatori. Addirittura qualcuno parla della possibilità che tornino le assistenze a pagamento private a carico delle famiglie. Sarebbe impensabile obbligare le famiglie a questo ulteriore costo a causa della mancanza di personale dell’ospedale. Chi può permettersi un’assistenza privata e chi invece viene discriminato perché non ha la stessa possibilità economica.

Il compito degli Oss è fondamentale in tante mansioni diverse e specialmente durante la gestione delle emergenze. Se Chiarelli dice che le assunzioni sono state fatte, ci dica dove sono perché onestamente non ce n’è traccia.