Su 53 tamponi positivi al Covid sequenziati sono stati individuati – in Umbria – sei casi di variante B.1.167.2 (la cosiddetta delta, o indiana). Quattro provenivano dal territorio dell’Usl 1 e altri 2 dall’Usl 2.

I dati sono stati resi noti dalla Regione sottolineando che “anche se il numero dei positivi in Umbria è decisamente in calo, per garantire la sicurezza dei cittadini il laboratorio regionale di microbiologia di Perugia continua l’attività di sequenziamento con il Centro zooprofilattico di Teramo.

La scelta dei campioni con la variante è stata casuale – viene spiegato – come prevede il protocollo per il sequenziamento.

“Essendo il numero dei casi decisamente basso, la situazione rimane sotto controllo – sottolinea la Regione – visto che può essere garantito un capillare contact tracing. Proprio questa attività basata su un monitoraggio quotidiano, ha permesso di evidenziare tempestivamente i casi sequenziati”.