Doppio intervento chirurgico di alta specialità all’ospedale di Terni, grazie alla collaborazione di diversi team di medici.

Il primo, eseguito nel settore dell’oncologia complessa e durato circa 10 ore, ha coinvolto sia Chirurgia digestiva e d’urgenza, sia Ginecologia e Ostetricia. La paziente – spiega una nota dell’Azienda ospedaliera – presentava una diffusione tumorale avanzata, in organi multipli all’interno dell’addome, che hanno reso necessaria l’esecuzione di una procedura chirurgica chiamata ‘citoriduzione’, ossia il tentativo di rimuovere in modo radicale tutte quelle strutture anatomiche con lesioni tumorali. E’ stata poi associata al tempo chirurgico una fase immediatamente successiva di infusione di farmaci chemioterapici. Solo pochi centri in Italia, tra cui appunto il Santa Maria, sono attrezzati per questo tipo di trattamento, proposto a pazienti con malattia avanzata dei tumori di colon, stomaco, ovaio e peritoneo.

Il secondo intervento, durato circa otto ore, ha visto invece la collaborazione tra Neurochirurgia, l’equipe di Otorinolaringoiatria, Chirurgia Vascolare e Chirurgia maxillo-facciale e ha riguardato l’asportazione di un tumore alla base del cranio in un paziente di 43 anni. “L’eccezionalità dell’intervento – spiega il dottor Carlo Conti, primario della struttura complessa di Neurochirurgia e coordinatore dell’intervento – sta proprio nella collaborazione tra specialisti e nella multidisciplinarietà che nell’azienda ospedaliera di Terni è diventata un metodo e una filosofia di lavoro. Ogni caso clinico viene quindi sempre discusso collegialmente, al fine di garantire una risposta completa al paziente che va dal miglior inquadramento diagnostico a tutto l’iter terapeutico”.