La Regione Umbria aprirà lunedì prossimo le pre-adesioni alla vaccinazione anti Covid per la categoria 60-69 anni e a seguire procederà con fragili (classe 4), 50-59 anni e 40-49 anni: ad annunciarlo sono stati l’assessore regionale alla Salute, Luca Coletto, e il commissario per la gestione dell’emergenza, Massimo D’Angelo nella conferenza stampa di aggiornamento settimanale sull’epidemia Covid e sull’andamento della campagna vaccinale.

“Dopo gli input arrivati dal Generale Figliuolo, voglio rassicurare gli umbri” ha detto Coletto. “Attenzione – ha comunque avvertito – tutto dipende dal numero di vaccini che ci arriveranno. Noi accettiamo la prenotazione, ma chiameremo in funzione del numero delle dosi che il Governo ci consegna. L’impegno da parte nostra c’è”.

Il commissario D’Angelo ha poi spiegato che, “come accade in molte altre Regioni d’Italia”, i cittadini della fascia 60-69 anni, circa 43 mila, verranno “presi in carico ed entro breve termine sarà data loro indicazione su giorno e luogo della vaccinazione”. “Progressivamente – ha aggiunto – mi auguro nel corso della stessa settimana, si procederà alla prenotazione per soggetti fragili e per la fascia 59-50 anni. Sono in corso interlocuzioni specifiche con medici di medicina generale e farmacisti e previste riunioni con tutte categorie professionali che possono garantire l’intervento vaccinale, affinché lo stesso sia reso più massiccio possibile e con tutte le professionalità a disposizione”.

“Per una questione anche sanitaria piuttosto che medico-legale ci siamo attenuti alle disposizioni di Pfizer” ha spiegato il direttore. Aggiungendo che questa decisione ha portato “una qualche ricaduta sul sistema, che si era organizzato ad allungare gli appuntamenti per migliaia e migliaia di utenti”.