E’ indicato a 0,83 l’indice Rt per l’Umbria calcolato al 13 maggio sulla media mobile, contro uno nazionale di 0,80. Lo ha detto Marco Cristofori del nucleo epidemiologico della Regione.

“Siamo ancora sotto uno e questo per noi è importante” ha sottolineato nella conferenza stampa di aggiornamento settimanale sulla pandemia.

“L’ondata epidemica continua a scendere – ha detto ancora – ma in maniera che sta diventando sempre più lenta ma comunque siamo ancora in una fase di discesa”.

E’ poi “ancora scesa un pò” l’incidenza settimanale dei casi Covid per 100 mila abitanti, ora 71. “La situazione -è stato sottolineato – è abbastanza sotto controllo”.

Sul fronte ospedaliero, mostra una tendenza alla riduzione, anche se abbastanza lenta il numero dei ricoveri ordinari legati al Covid nelle strutture umbre, mentre nell’ultima settimana rimane più stabile il dato relativo alle terapie intensive. A dirlo è stata la dottoressa Carla Bietta, del Nucleo epidemiologico della Regione. “E’ come se la discesa si fosse fermata” ha aggiunto riferendosi sempre alla situazione nelle intensive.

Bietta ha precisato comunque che “i numeri si attestano ad un livello più basso rispetto allo storico che abbiamo conosciuto”, mentre continua a scendere anche l’andamento dei decessi.

“Essendo vaccinati la gran parte degli anziani – è stato spiegato – ci aspettiamo che questa curva continui a diminuire, in quanto sappiamo che la vaccinazione ha un effetto pesante sulla patologia e sul decesso”.