E’ stata messa sotto sequestro la palazzina nelle campagne di Gubbio dove un’esplosione ha provocato il crollo del sottotetto e del primo piano di una palazzina dove si trovava un laboratorio per la lavorazione della cannabis terapeutica, provocando la morte di un uomo ed una donna, mentre altre due persone sono rimaste ferite (una gravemente).

Il fatto che le vittime e i feriti siano stati estratti dalle macerie fa ritenere ai soccorritori e agli inquirenti che si trovassero nei locali dove c’era l’attività.

Gli accertamenti – coordinati sul posto dal sostituto procuratore di Perugia Gemma Miliani – puntano ora ad accertare se l’attività (risultata in regola per quanto riguarda il trattamento dello stupefacente) fosse in regola anche sotto il profilo amministrativo.

La palazzina, di due piani, è risultata regolarmente affittata. Nel fascicolo aperto dalla procura di Perugia potrebbe essere ipotizzato l’omicidio colposo.