Una violenta esplosione ha interessato un’abitazione nella zona di Gubbio, in vocabolo Canne Greche. Secondo le prime informazioni dei vigili del fuoco è crollato un intero piano e il tetto della casa.

Sarebbero cinque le persone coinvolte. Due sono state già estratte vive dalle macerie e una è in contatto con i soccorritori. Altre due risultano al momento disperse. Sempre in base alle prime indicazioni l’esplosione sarebbe stata provocata da gas gpl.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Gubbio e del comando provinciale di Perugia.

Secondo quanto riferito dai vigili del fuoco si tratterebbe di più esplosioni che sembra siano avvenute in un laboratorio dove viene trattata la cannabis a scopo terapeutico. A seguito di questo è crollato il solaio dell’abitazione sovrastante. Sul posto stanno lavorando le squadre di Gubbio, Gaifana, due della centrale di Perugia con mezzi di supporto, autobotti, autoscala e personale Gos movimento terra. In arrivo da Arezzo un nucleo Usar (Urban search and rescue). Sul posto anche il funzionario di turno, il capo turno provinciale e il comandante.

Un uomo è morto nell’esplosione che ha interessato un edificio nella zona di Gubbio. I vigili del fuoco hanno recuperato il corpo dalla macerie. Uno dei due superstiti all’esplosione è stato soccorso sul posto dal personale del 118 e poi trasferito in elicottero al centro grandi ustionati di Cesena.

Un altro ferito è invece all’ospedale di Branca. Risulta ancora dispersa una donna.

Secondo i vigili del fuoco ci sono dei dubbi sulla presenza di una quinta persona e quindi le ricerche andranno avanti finché non si avrà la certezza della sua sorte.